LE AZZORRE

Le Azzorre sono uno degli arcipelaghi più remoti e spettacolari della Terra.

Portoghesi e di origine vulcanica, le Azzorre sono un angolo di paradiso in mezzo all'Oceano Atlantico.

Le nove isole più importanti sono: São Miguel, Pico, Terceira, São Jorge, Faial, Flores, Santa Maria, Graciosa e Corvo.

ORIGINI

 

Tutto l'arcipelago si leva da una piattaforma comune che ha la profondità di circa 2000 m. Tale piattaforma appare straordinariamente accidentata da rilievi e da buche profonde e rappresenta una porzione delle più tormentate della crosta terrestre. L'arcipelago è dunque costituito dalle parti emergenti dalle acque d'una serie di grandi apparati vulcanici. Il resto degli apparati sono rimasti nascosti in forma di veri e propri vulcani sottomarini.

 

E’ alla fertilità propria del suolo vulcanico congiunta alle piogge invernali e all'abbondanza di acque sorgenti che le Azzorre devono la loro ricca vegetazione.

  
CLIMA

 

Temperature piacevoli con piccole variazioni durante tutto l’arco dell’anno. I mesi invernali sono più piovosi rispetto a quelli estivi.

 

Mai troppo freddo e mai troppo caldo, alle Azzorre la temperatura media annuale è di 18°C: nel mese più freddo si rilevano 16°C di media; nei mesi più caldi la temperatura non supera i 30°C e non scende sotto i 20°C. Grazie alla corrente del Golfo la temperatura dell’acqua nei mesi estivi è di circa 26°C e non scende al di sotto dei 20°C nemmeno in primavera e in autunno. 

 

Il periodo migliore per un viaggio alle Azzorre è da inizio aprile a fine ottobre.

​INFORMAZIONI UTILI

 

Politica: le Azzorre appartengono al Portogallo

Lingua: Portoghese europeo

Moneta: Euro

Fuso orario: 2 ore in meno rispetto alll’Italia

Elettricità: Corrente alternata a 220 volts

 

Auto: Il noleggio dell'auto nelle Isole Azzorre è consigliato ed è meglio prenotare in anticipo.

Viabilità: E’ valida la patente italiana.

 

Abbigliamento: In estate bastano indumenti leggeri e una felpa per la sera. E’ sempre bene essere attrezzati per la pioggia e di un abbigliamento pesante soprattutto se si desidera passeggiare in altitudine.

L'ISOLA DI PICO

La seconda maggior isola delle Azzorre offre un paesaggio lunare in mezzo all'Oceano Atlantico.

L'isola deve il suo nome dall'omonimo vulcano "Montanha do Pico" alto 2.350 metri.

DATI ANAGRAFICI

 

Pico è la seconda maggior isola delle Azzorre.

 

Superificie: circa 445 km2

Abitanti: circa 15.000

Dimensioni: 46 chilometri di lunghezza per 15,8 di larghezza massima

 

Posizione: Appartiene al Gruppo Centrale dell’arcipelago insieme a Terceira, Graciosa, São Jorge, Pico e Faial (da cui dista soli 6 km)

Comuni: Madalena, Lajes do Pico e São Roque do Pico

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PATRIMONIO MONDIALE DELL'UMANITA'

 

Per proteggersi dalla salsedine e dal vento, e per sfruttare al massimo le condizioni climatiche e geologiche dei terreni rocciosi e delle zone di lajido, l’uomo di Pico ha organizzato i terreni in un impressionante mosaico di pietra nera: si estende all’orizzonte un enorme reticolato di currais, cioè di quadricole delimitate da muri di basalto, all’interno delle quali vengono piantate le viti.

 

Criação Velha e Santa Luzia sono i maggiori esempi di quest’arte di suddividere la terra costruendo centinaia di chilometri di muri di pietra, magistralmente eretti a secco. Questi terreni, alla cui natura lavica corrispondono pratiche culturali ancestrali, costituiscono il Paesaggio dei vigneti dell’isola di Pico, patrimonio mondiale dell’umanità per l’UNESCO dal 2004.

 

Altro patrimonio naturale sono le  Gruta das Torres, il tubo di lava meglio preservato di tutte le Azzorre e scoperto solo nel 1990. Lungo circa 5 km ed alto anche 15 mt, questo monumento naturale, offre esempi spettacolari di stalattiti di lava e lisci flussi pahoehoe, eruttati un migliaio di anni fa circa.

LUOGHI E COLORI

 

Il grigio scuro del basalto, l’azzurro cristallino delle acque e il bianco latte della schiuma delle onde formano la trilogia cromatica del litorale di Pico.

 

Senza spiagge, ma con tante incantevoli baie ed insenature, l’isola è dotata di varie zone balneari, spesso ricavate dalla costa naturalmente frastagliata, e quindi in grado di offrire stupendi scenari naturali. In alcuni punti del litorale si innalzano falesie altissime, imponenti e ammirevoli quanto quelle di São Jorge: il belvedere di Terra Alta offre appunto questo panorama.

 

Archi, grotte litorali e banchi di roccia dura si succedono lungo la costa, dando accesso ai terreni coltivati a vigneto, con le loro cantine tipiche.

IL VULCANO

 

Il vulcano "Montanha do Pico" è alto 2.350 metri e ha un diametro medio di 19 km. Il punto più alto di tutto il Portogallo è il ‘Piquinho’, un cono di lava nel cratere del vulcano a 38°28’07’’ di latitudine nord e 28°23’58’’ di longitudine ovest.

 

E' possibile conquistare la cima del vulcano e godere di una suggestiva vista sull’isola, sulle vicine Faial e São Jorge e nei giorni in cui il cielo è terso, si ottiene anche il premio addizionale dell’avvistamento di Graciosa e Terceira.